Mentre l'occhio vigila, la mente si sofferma sulle forme del quotidiano, sulle simmetrie e le asimmetrie che la realtà della Natura elabora in maniera spontanea, sugli accostamenti dei colori, sulla semplice armonia priva di qualsiasi trucco. Le forme in cui si manifesta la discontinuità, tutto quello che è instabile e mutevole, sono quelle che ho definito i "giochi incerti", proprio per il loro carattere di precarietà, nello Spazio o nel Tempo. Quando il movimento si placa, quando l’acqua si allarga o si restringe, allora il flusso si altera, le increspature pian piano si acquietano e la superficie dell'acqua assume l'aspetto di una superficie riflettente…modifica,interpreta qualunque spazio, rielabora e crea altre forme tanto da renderli sognanti e da poter essere rivissuti tramite nuove sagome e nuovi effetti. E nel gioco concentrico di forme che si rincorrono su piani dimensionali diversi avvengono movimenti e trasformazioni che si fanno percepire come fossero in un perenne viaggio nella fantasia.”Giochi d’acqua” è una raccolta d’immagini frutto di sperimentazione e di miscellanee tra liquidi idrofughi e non, a volta con inclusioni materiche più o meno stereotipate che ne conferiscono l’essenzialità e l’originalità. Immagini fotografiche che posson esser utilizzate per installazioni e/o ulteriori modificazioni anche con strumenti multimediali.(T.A.)